Gastroenterologia.net
Neurologia
Ematologia.net
OncologiaMedica.net

Aumento del rischio di complicanze dopo artroplastica totale di articolazione nei pazienti con artrite reumatoide


La maggior parte delle prove riguardanti le complicazioni a seguito della artroplastica totale dell'anca ( THA ) e della artroplastica totale del ginocchio ( TKA ) sono basate su pazienti con osteoartrosi; meno si sa circa gli esiti di artrite reumatoide.
Identificando i pazienti con artrite reumatoide, sono stati confrontati i tassi di complicanze tra destinatari di artroplastica totale dell'anca e artroplastica totale del ginocchio tra i soggetti con e senza artrite reumatoide.

Tra i pazienti che hanno subito una prima artroplastica totale elettiva primaria della anca o del ginocchio tra il 2002 e il 2009, quelli con artrite reumatoide sono stati identificati considerando un ricovero in ospedale con diagnosi per artrite reumatoide o tre interventi medici per artrite reumatoide, con almeno un intervento di uno specialista ( reumatologo, chirurgo ortopedico, o internista ) in un periodo di due anni.

I soggetti con presunta artrite infiammatoria che non soddisfacevano i criteri di artrite reumatoide sono stati classificati come affetti da artrite infiammatoria.
Tutti i pazienti restanti sono stati considerati con osteoartrosi.

È stata determinata la relazione tra il tipo di artrite e la comparsa di complicanze specifiche, con aggiustamento per i potenziali confondenti ( età, sesso, comorbidità e volume di lavoro del Centro ).

Sono stati identificati 43.997 destinatari ammissibili di artroplastica totale dell'anca ( 3% con artrite reumatoide ) e 71.793 destinatari ammissibili di artroplastica totale del ginocchio ( 4% con artrite reumatoide ).
I destinatari di artroplastica totale delle articolazioni con artrite reumatoide avevano un’età più avanzata e tassi di dislocazione standardizzati in base al sesso più elevato in seguito ad artroplastica totale della anca ( 2.45% rispetto a 1.21% per i destinatari con osteoartrosi ) ed età più avanzata e tassi di infezione standardizzati in base al sesso più elevati in seguito ad artroplastica totale del ginocchio ( 1.26% rispetto a 0.84% per i destinatari con osteoartrosi ).

Controllando per i potenziali fattori confondenti, i destinatari con artrite reumatoide sono rimasti ad aumentato rischio di lussazione entro 2 anni dalla artroplastica totale dell'anca ( hazard ratio aggiustato, aHR=1.91, P=0.001 ) e sono rimasti ad aumentato rischio di infezione entro 2 anni dalla artroplastica totale del ginocchio ( aHR=1.47, P=0.03 ) rispetto ai destinatari con osteoartrosi.

In conclusione, i pazienti con artrite reumatoide sono a più alto rischio di lussazione in seguito ad artroplastica totale dell'anca e sono a più alto rischio di infezione in seguito ad artroplastica totale del ginocchio rispetto ai soggetti con osteoartrosi.
Sono necessarie ulteriori ricerche per chiarire questi risultati, compreso il ruolo dei farmaci, la scelta dell'impianto, il protocollo antibiotico postoperatorio e il metodo di riabilitazione successivo all’intervento di artroplastica. ( Xagena2014 )

Ravi B et al, Arthritis & Rheumatology 2014; 66: 254-263

Reuma2014 Orto2014 Chiru2014



Indietro